3 Roman Import

This Greek vase, which the Capitolini museum calls The Horse-head Amphora is dated 570–550 BCE, a time when Rome was ruled by kings. When it came to Rome is not known. The ancient Romans were very active economically, primarily as importers. As Rome expanded--first as a kingdom, then as a republic, and finally as an empire—goods arrived from an ever increasing number of countries. It's hard to imagine how unusual it was in antiquity to have a lot of goods from other regions and from foreign countries; nowadays we are so used to imports, though often we don’t know where they come from.The Roman kingdom saw the beginning of the Roman Forum, originally a rectangle with two rows of shops as its northern and southern boundaries. This amphora could have been in one of those shops.

 

Le importazioni romane

Questo vaso greco, che ai Musei Capitolini è identificato come “Anfora con testa di cavallo”, risale al 570-550 a.C., un periodo nel quale Roma era governata dai re. Non è noto quando sia giunto a Roma. Gli antichi Romani erano molto attivi economicamente, soprattutto come importatori. Con l’espansione di Roma, prima come regno, poi come repubblica e infine come impero, le merci continuavano ad arrivare da un numero sempre crescente di paesi. Per noi è difficile immaginare come nell’antichità possedere merci provenienti da altre regioni o da paesi stranieri fosse inusuale, giacché nei giorni nostri siamo abituati a convivere con prodotti importati (anche se spesso sappiamo da dove provengano).

Durante il regno romano sorse il Foro Romano, originariamente costituito da un rettangolo con due file di negozi che ne delineavano i confini settentrionali e meridionali. L’anfora si sarebbe potuta trovare in uno di questi negozi…

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© 2014, Maria Billings